Nel 1898 fu scoperta la miniera di pirite – un ritrovamento che donò al terroir di Rigoloccio la sua storia unica.
Le fu dato il nome di “Rigoloccio”, ovvero “ruscello”, un omaggio al fluire silenzioso e costante dell’energia attraverso le colline dell’Alta Maremma.
Sotto la superficie dei vigneti riposano ancora oggi i tesori minerali della terra.
Essi donano ai suoli una struttura e una profondità ineguagliabili – e ai vini di Rigoloccio la loro caratteristica forza minerale
Terreni fertili
I suoli di Rigoloccio combinano sabbia, limo, argilla e minerali, donando vigore, espressività e personalità alle viti – una base perfetta per vini ricchi di carattere della Maremma.



